Storie di spazi

Carla Rak

Con Storie di Spazi Carla Rak ha compiuto un viaggio a ritroso alla ricerca delle trame che uniscono le persone attraverso il tempo. Trame che, in questo caso, si tessono attorno ai luoghi.

Sono i luoghi, infatti, la carica generativa di quest’opera, concepita come site-specific per uno spazio che un secolo fa prendeva vita con la funzione di lavatoio lanario nella nascente Roma industriale.

Il filo che collega i luoghi di oggi a quelli di allora è dunque un filo di
lana. Quella lavorata fino agli anni ‘70 dalle operaie del lavatoio lanario, e quella di Storie di Spazi, taftata e ricamata a mano.

L’ispirazione visiva è quella di una veduta aerea, che sorvola territori e di grandezze e colori diversi, che tuttavia, nella loro veduta dall'alto collaborano, ognuno a suo modo, e con la propria diversità, a comporre un unico armonico disegno.

– CARLA RAK

Ma questo evidente legame rimanda ad un altro, più ampio. Quella comunione di saperi ancestrali che unisce la Mesopotamia alle Ande, l’Europa al Tibet.

Come ricorda Rak, “il senso di presentare questo lavoro risiede nella sua stessa presenza di manufatto, che dal punto di vista di tecniche e materiali mette insieme storie, culture e continenti diversi, in una contaminazione e cooperazione di senso che vuole unire territoriale e globale”.

Una considerazione che mette in luce un ulteriore legame. Quello suggerito dalle forme che compongono l’opera, “una veduta aerea, che sorvola territori di grandezze e colori diversi”. Una composizione di elementi che si incastrano armoniosamente in un unicum, cogliendo così la vocazione presente di questi luoghi: quella di unire le persone e mettere a confronto le idee. Ecco un‘altra storia di spazi.

Carla Rak

Le sue ricerche accademiche sulla fotografia hanno ricevuto il riconoscimento dell’Istituto di Studi Filosofici di Napoli e il Premio Cozzi della Fondazione Benetton. Dal 2012 si è dedicata a sviluppare la propria ricerca artistica, esibendo i suoi lavori per la prima volta nel 2014. La sua pratica non è concentrata su un unico medium, ma varia a seconda del progetto, utilizzando prevalentemente tessuti, ricamo e uncinetto, fotografia, collage, scrittura.

carlarak.com

Installazione tessile taftata e ricamata a mano, 100% lana


Industrie Fluviali


settembre 2022


1,60 mq